Bagni del Masino
Valmasino
Geografia della Valle
La Val Masino è la prima
valle laterale sulla sponda Retica che si incontra risalendo dalla
Valtellina.
La valle è solcata dall'omonimo
fiume che all'altezza di S.Martino, si
ramifica e crea a Ovest l'ombrosa Valle dei Bagni di Masino, a Est la
pianeggiante
e solare Val di Mello. A Nord, la valle è delimitata dalle Alpi
Retiche
italiane.
L'origine di questa bellezza naturale è
da ricercarsi negli antichissimi processi geologici di glaciazione e
erosione,
che hanno portato alla luce il Plutone granitico della Val Masino.
Lo scenario naturale muta notevolmente
all'interno della Valle: si trova, nel fondovalle, la tipica
vegetazione delle
Alpi Retiche, con un ricco sottobosco di latifoglie, soprattutto
Castagni e
Faggi ma con la presenza anche di Frassini,
Betulle, Maggiociondoli e conifere. Salendo si trovano i
terrazzamenti,
la predominanza di Abete Rosso, Larice e Ontano. Più in alto
ancora, il
paesaggio si fa più aspro e selvaggio, è l'area delle
pareti, ricca di guglie,
creste turrite, alte vette. Qui la vegetazione, grazie alla forte
escursione
termica, è rappresentata da molti esemplari di Rododendri e
praterie alpine.
La quota massima della vallata è la
cima del Monte Disgrazia, a 3.678 m.
La valle è ricca anche di Fauna, come
ad esempio camoscio, cervo, stambecco, marmotta e aquila.
La particolarità della Valmasino è
rappresentata dalle acque termali che sgorgano direttamente dalle rocce
ad una
temperatura di 38
°C.
La
Casera dei Bagni di
Masino (album fotografico)
La Casera è una struttura di Ersaf (Ente
Regionale Servizi per l’Agricoltura e le Foreste) data in
gestione a
Legambiente all'interno del progetto “Case nella Foresta”.
La Casera è fornita di tutti i servizi e
ha ospitato negli anni numerose iniziative di Legambiente, dalle
Vacanze Natura
ai Campi di volontariato a breve e medio termine, dai seminari di
studio e
formazione ad eventi di Foreste da Vivere, la manifestazione voluta
dalla
D.G.Agricoltura della Regione Lombardia e realizzata da Ersaf (per il
calendario degli appuntamenti di Foreste da vivere vedi il sito
www.forestedilombardia.it)
FORESTE di LOMBARDIA VAL MASINO
La Casera di Bagni di
Masino si trova nella foresta di Lombardia della Val Masino.
Questa
foresta, ha un'estensione complessiva di 2.945 ha, ed
è divisa in
due corpi ben distinti: il settore “Bagni di Masino”
(367 ha,
12,5% del totale)
nel ramo occidentale della valle; il settore “Val di Mello”
(2.578 ha,
87,5% del
totale) nell’omonima valle sita ad Est. Entrambi i settori fanno
parte del
Comune di Valmasino (SO). Entrambe le porzioni di foresta rientrano nel
Sito di
Interesse Comunitario (SIC)
“BAGNI DI MASINO
- PIZZO BADILE - PIZZO
DEL FERRO IT2040019”, e sono attualmente
individuate anche come
ZPS
IT2040601 "Bagni di Masino, Pizzo Badile, Val di Mello, Val Torrone,
Piano
di Preda".
All’interno
di queste aree è possibile individuare alcune tipologie vegetazionali:
il bosco d’alto fusto (latifoglie e conifere) nella parte basale
della valle e
risalendo le valli laterali (da 1.200 a 2.000 m s.l.m.);
il bosco ceduo, soprattutto nel fondovalle e
nelle zone meglio accessibili (boschi misti di latifoglie e conifere);
il
pascolo, dalla quota in cui la foresta comincia a diradarsi (attorno ai
1.800 m
di quota, con
essenze a basso valore pabulare) fino al limite superiore della
vegetazione (2.400 m,
vegetazione
rupestre e dei detriti) e nella zona inferiore ai 1.150 m.
Morfologicamente le aree
presentano i caratteri classici dell'area alpina con circhi glaciali,
aspre creste
granitiche,
depositi glaciali e
accumuli di
detriti di versante, mete
di appassionati alpinisti. Tale notevole ricchezza di
ambienti non può non essere accompagnata dall’abbondanza
specie appartenenti
alla fauna alpina, fra cui spiccano le presenze di camoscio, cervo,
stambecco,
marmotta e aquila.
La notorietà del luogo, oltre che per lo splendore paesaggistico
e
naturalistico, è legata alla presenza del centro Termale dei Bagni di
Masino. Da qui, per il piacere degli escursionisti,
partono
numerosi sentieri che conducono a vette alpine e rifugi.
Nel
territorio demaniale sono inoltre presenti aree riservate allo
svolgimento di indagini
scientifiche a carattere epidemiologiche sulle
condizioni
fitosanitarie dei boschi, nonché sulla qualità
dell’aria e delle
caratteristiche meteorologiche.
RISERVA NATURALE di VAL di MELLO
Il 27 gennaio 2009 il Consiglio Regionale
della Lombardia ha approvato all’unanimità
l’istituzione della Riserva Naturale
di Val di Mello.
Questa Riserva è stata fortemente voluta dalla comunità
locale.
La
Riserva Naturale
è stata divisa in tre settori, qui elencati per livello di
tutela crescente:
1.
Naturale
Parziale con finalità paesaggistica
2.
Riserva
Naturale Orientata
3.
Riserva
Naturale Integrale
La
gestione della riserva è stata affidata al
Comune di Val Masino che verrà coadiuvato per le competenze
tecniche
dall'ERSAF.